Il Mago Tampone

Ciao bimbi! Nonno Tritolo non ha mai avuto una forte propensione al lavoro e anche in carcere trascura i piccoli lavoretti che gli spetterebbero. In biblioteca non sono contenti e nemmeno gli altri carcerati lo sono poiché, a causa delle sue assenze, tocca a loro coprire i turni di corvée. Stanco delle continue lamentele, Nonno Tritolo ha investito 300 euro per farsi arrivare, in mezzo alle mutande del pacco natalizio, un finto test covid positivo: due settimane di relax, adesso, non gliele leva nessuno.

Il Mago Tampone

C’era una volta un Mago che infilava una sottilissima bacchetta magica nelle narici della gente. “Perché fai una cosa tanto stupida?” gli chiedeva con astio sua moglie. “Sento che prima o poi tutto ciò mi verrà utile” le rispondeva piccato.

Anche in paese tutti lo guardavano con sospetto e qualcuno, più spavaldo e impertinente, faceva partire sonori pernacchi quando lo vedeva passare. Ma lui tirava dritto: odiava la gente e questi atteggiamenti non lo mettevano a disagio, anzi.

L’unico problema che il Mago si trovava ad affrontare è che, al di là di infilare una sottilissima bacchetta magica nelle narici della gente, non gli riusciva alcunché di magico, per cui cominciava a dubitare del suo stesso titolo di Mago: che mago è un mago che non fa magie?

Una mattina si alzò all’alba, si mise in contemplazione della città e si disse: “Se non mi rendo utile oggi, restituisco la mia tonaca da mago e torno a vendere motozappe porta a porta.”

A mezzogiorno tutta la città era in preda alla disperazione: era scoppiata una pandemia mondiale.

Un morbo letale rischiava di uccidere l’Umanità: l’unica via di uscita era cercare di isolare i malati affinché non contagiassero i sani, nella speranza di un vaccino. Il Mago Tampone finalmente capì che il suo momento era arrivato: sarebbe stato lui a spiegare la tecnica, a medici e infermieri, per effettuare l’esame.

In realtà il Mago aveva capito male: il suo momento era arrivato sì, ma sotto forma di un autotreno che lo spalmò sull’asfalto. E poi i tamponi avevano già il foglietto illustrativo con le istruzioni. Che vita di merda.

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