La vecchia gallina

Ciao bimbi! Nonno Tritolo ha avuto un piccolo screzio con Carmine Patrasso, il decano delle guardie carcerarie in servizio al braccio E. Nonno c’è andato giù pesante e, per quanto paziente, Carmine c’è rimasto male. Quando gli si tocca la mamma, Carmine diventa vendicativo. Nonno dal canto suo non è proprio un drago nella diplomazia e, anche mentre lo trascinavano a forza in isolamento, continuava a gridare delle presunte prestazioni sessuali a pagamento della Signora Assunta.

La vecchia gallina

C’era una volta una vecchia gallina che, ormai da un anno, non faceva nemmeno un uovo.

Le altre galline la tenevano distante, alcune perché pensavano che le potesse contagiare “del suo male”, altre semplicemente perché si sentivano migliori.

La gallina non era una sprovveduta e aveva una buona memoria: se lo ricordava bene cosa era successo alle altre galline quando erano invecchiate: un bel giorno arrivava la contadina, ti tirava fuori e tu, al pollaio non ci tornavi più.

Era forse vero, come aveva sentito raccontare da un cane a un altro cane, che la contadina mangiava le galline?

La vecchia gallina non sapeva cosa pensare, ma di una cosa era sicura: non era il caso di temporeggiare: la contadina sarebbe potuta arrivare da un momento all’altro.

Con fare indifferente uscì dal pollaio e, fingendo di becchettare qua e là, si spinse fino al margine della fattoria, vicina al confine, dove i paletti di legno si aprivano sulla campagna.

Aspettando l’unico istante in cui nessuno la stava guardando, la vecchia gallina fuggì e sparì tra l’erba alta.

La leggenda narra che visse a lungo, felice e circondata da buoni amici, tra cui una vecchia donnola vegetariana, molto abile nel navigare sul deep-web. Ma di questa leggenda non ci sono prove, né testimonianze.

L’unica cosa che ci rimane da dire è che, una paio di settimane dopo la scomparsa della vecchia gallina, un missile terra-terra di fabbricazione sovietica fece saltare la fattoria, uccidendo tutti gli abitanti. Umani e non.

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