I 7 nani e l’infame Biancaneve

Ciao bimbi! Nonno Tritolo, dopo aver segnato altre sette tacche sul muro della cella, vi vuole raccontare un’altra bellissima favola. Parla della Bellezza di farsi i fatti propri e di quanto sia opportuno evitare di ficcare il naso negli affari altrui. Il naso, vi manda a dire Nonno Tritolo, tenetelo sulla faccia, altrimenti qualcuno ve lo stacca, prima o poi.

I 7 nani e l’infame Biancaneve

C’era una volta una spilungona viziata che avrebbe dovuto essere morta. Siccome il cacciatore incaricato dalla Regina di ucciderla era un dipendente inaffidabile, lei era ancora viva e si era installata nella casa dei 7 nani, i quali instancabilmente, da 5 mesi, stavano scavando un tunnel sotto la Banca Centrale del Regno per fottersi tutto l’oro della Regina.

Biancaneve, così si chiamava la spilungona, non si faceva mai i fatti suoi e non stava mai ferma. Da un lato era utile ai 7 nani, che si trovavano la cena pronta, i letti rifatti e tutto il resto, dall’altro era una pigna nel culo: “Ma dove andate? Cosa fate? Quanto scavate? Perché scavate? Per fare cosa? Quando finite?”

I 7 nani, oltre alla fatica quotidiana, sprecavano preziose energie per tenere Biancaneve all’oscuro del piano: non avevano nessuna intenzione di dividere in otto il bottino. Per questo motivo tentavano di sviarla con mille supercazzole. Biancaneve, purtroppo, non si placava e in breve iniziò a seguirli per scoprire in poco tempo che i suoi amati nani in realtà erano rapinatori.

Una notte di luna piena, messi a letto i nani, l’infame Biancaneve andò dalle guardie e se la cantò: i 7 nani non sono minatori e in realtà stanno tramando contro il Tesoro della Corona!

La guardia in turno di notte trasecolò: aveva riconosciuto nella spilungona la bimba che la Regina aveva mandato a morte. Imprigionò quindi Biancaneve e mandò una pattuglia ad arrestare l’inaffidabile cacciatore, quindi si recò dalla Regina per incassare la ricompensa.

La Regina nominò la Guardia Gran Cavaliere del Regno e fu data una grande festa dove tutti mangiarono, bevvero e danzarono fino alla mezzanotte quando, tra gran rulli di tamburi, Biancaneve e il Cacciatore furono decapitati nell’entusiasmo generale.

Approfittando della totale assenza di guardie, tutte arruolate per la Gran Festa, i 7 nani terminarono il tunnel e svuotarono il caveau. Lasciarono indisturbati il reame e si trasferirono tutti quanti alle Bahamas a sputtanarsi il bottino in droga, alcol e altre cose divertenti.

8 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...