5 cose che ancora non sai su Frankenstein Junior

Al fascino del bianco e nero è difficile resistere e anche Alessandro Gianesini non fa eccezione: è proprio lui infatti a chiederci di parlare delle 5 cose che ancora non sai su Frankenstein Junior.

Difficile scovare ulteriori fatti curiosi su di un film talmente cult da essere stato raccontato in ogni minimo particolare, ma senza perderci d’animo, scavando nel deepweb, siamo riusciti a reperire documentazione inedita a riguardo. Certo, per ottenerla abbiamo prima dovuto comprare un missile terra-aria di seconda mano, ma a quello ci penseremo più avanti.

  1. A differenza del romanzo di Mary Shelley, opera completamente di fantasia, il film in questione è basato su di una storia vera. In particolare si tratta della vera storia del Signor Hilltop, nel film interpretato da Liam Dunn, l’omino in camice che viene introdotto, all’inizio del film, nell’aula del Professor Frankestein per mostrare il funzionamento degli stimoli riflessi. Sebastian Hilltop è ancora oggi considerato una pietra miliare nella storia della medicina: è infatti la più longeva cavia umana che sia mai stata studiata. E’ sopravvissuto a 9388 esperimenti nel corso di più di 50 anni di carriera. E’ morto nel 2018, ironia della sorte, soffocato da un dado da gioco, durante una cruenta partita a Monopoli con il Primario di Otorinolaringoiatria del John Die Hospital di Las Vegas.
  2. Se rivisto all’incontrario, dai titoli di coda fino all’inizio, il film Frankenstein Junior (che ricordo essere datato 1974) svela particolari formidabili. Al minuto 11 e 6 secondi si sente chiaramente la frase: “Sua Santità Papa Bergoglio”. Il minuto in questione, dato che in un minuto ci sono 60 secondi, equivale a 666 secondi. Impressionante! Ancora più stupefacente è ciò che accade al secondo 2021 (guarda caso 2021 come l’anno in corso), una voce, che sembra provenire da fuori campo, dice chiaramente: “5 cose che ancora non sai su Frankenstein Junior”.
  3. Molti sono i fan sfegatati di questo film e tra di essi spiccano diverse personalità del mondo dello showbiz. Tra di essi, molti hanno tratto insegnamenti e vantaggi per la loro carriera. Osvaldo Bagnoli ad esempio, allenatore del mitico Verona dello scudetto, nei primi anni novanta, si trovò ad allenare il Genoa. Si trattava di tirar fuori il sangue dalle rape: la squadra era molliccia e fuori controllo. Una sera, davanti alla scena cult “Si Può Fare!”, balzò in piedi dal divano e fece allestire in fretta e furia un laboratorio atto a trattare con scariche elettriche i calciatori. Il laboratorio non divenne mai operativo, ma la squadra, capito l’andazzo, ce la mise tutta e riuscì a centrare un miracoloso quarto posto.
  4. L’intero film Frankenstein Junior fu girato nell’entroterra ligure, tra Masone e Busalla. Le amministrazioni comunali delle due cittadine, temendo che l’eventuale successo del film potesse in qualche modo indurre qualche turista a visitare tali località, imposero una clausola nel contratto che obbligava la Produzione a dichiarare come location delle riprese la California. Ora, andate con la mente alle scene del film: vi sembra la California? E’ evidente che si tratta dell’entroterra ligure. Non a caso in una delle scene tagliate (L’incontro col bandito Jack Sprat) si vede chiaramente una scritta su di un muro recitante “Doria merda”.
  5. Mel Brooks, lo straordinario regista del film, ha compiuto 95 anni lo scorso 28 Giugno. In realtà si trovano immagini, testimonianze e memorie dell’esistenza di questo fenomenale artista molto più antiche: in due quadri di Rembrandt, in un verso di Cecco Angiolieri, addirittura in un mosaico bizantino in Anatolia e tra i geroglifici egizi della Piramide Rossa di Dahsuhr. Probabilmente Mel Brooks non esiste, oppure esiste da sempre: è lo spirito della risata, che negli ultimi 95 anni ha deciso di darsi un nome e un cognome.

Anche oggi la nostra cultura può dirsi migliorata. Non fermiamoci: continuiamo così.

Mercoledì prossimo, grazie ad passavodaqua parleremo delle 5 cose che ancora non sai su Cristoforo Colombo.

E voi cosa aspettate? Scrivete il vostro suggerimento nei commenti!

Buona serata.

13 commenti

  1. “Aurelio sei mitico”, parafrasando il titolo di un film di Mel… ah, no: non era suo.

    Comunque l’esperimento di Bagnoli non funzionò, perché le scariche erano state provate sulla squadra primavera mentre erano in ritiro e con i piedi ben a mollo in un torrente montano: quei ragazzi sono ancora nei nostri cuori, ma non torneranno più a casa! ❤

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