Il fagiolo

fagiolo blog

Da quando nonno ha smesso con la cocaina è indubbiamente più tranquillo. Solo un paio di volte ha visto ancora i draghi sputare fuoco dalla cappa della cucina, poi niente più. Pare uno dei tanti, normali, vecchietti che popolano le panchine del quartiere, discorrendo dei bei tempi andati e regalando briciole ai piccioni.
Per mia fortuna, ogni sera, prima di dormire, mi racconta ancora favole fantastiche e di pomeriggio, quando torno dalla scuola, mi aiuta a fare i compiti e mi fa assistere ai suoi esperimenti.
Eh già, perché nonno è uno scienziato. Un chimico, per la precisione, che dopo tanti anni passati a lavorare nei laboratori, è andato in pensione e il laboratorio lo ha fatto nella cantina del Signor Balestri, l’inquilino che è morto l’anno scorso.
Nonno è così bravo a preparare la cocaina, che i principali spacciatori della provincia gli hanno regalato quella grossa macchina nera bellissima. Quella che poi è bruciata quando nonno ha litigato con quel signore di Pescara. O Perugia, non ricordo.
Comunque, il fatto è che ora nonno non lavora più per gli spacciatori, noi siamo andati a vivere lontano lontano, portando ciascuno due valige. Quelle di nonno erano piene di cocaina. Lui lo chiama “Trattamento di fine rapporto”, mi ha detto che da grande capirò.

Il fatto è che nonno mi ha spiegato che la cocaina non fa bene alla salute ed è per questo che lui non la prende più. Inoltre si dice convinto che la cocaina abbia un sacco di proprietà utili nella vita di tutti i giorni ed è quando li sperimenta che io sono lì ad imparare.
Fino a oggi, di tutti gli esperimenti fatti, non ne ha mai funzionato uno. Nonno, di fronte alle mie ripetute delusioni, mi ha tranquillizzato. Dice che:”Questo è il metodo scientifico: se non funziona tutto va bene. È quando l’esperimento riesce che cominciano i casini”.
Nel mio quaderno rosso ho annotato tutti gli esperimenti che abbiamo fatto insieme. Per non annoiarvi, vi riporto qui di seguito solo i tre principali:

1. Nonno è convinto che Cocaina e Aceto Balsamico siano eccezionali per pulire i vetri. Nonno strofina i vetri con il preparato, strofina ancora, guarda, getta a terra lo straccio dicendo:”Merda!”

2. Nonno si è svegliato nel cuore della notte gridando: “Èupoca!”, o qualcosa di simile, è corso in cucina e ha mescolato una parte di caffè, una di cocaina e due di zafferano per risotti. Ha messo tutto nel microonde a media potenza per due minuti. Il microonde è esploso. Tanta paura, ma nessuna ferita. Non ho mai avuto il coraggio di chiedergli cosa volesse dire Èupoca.

3. Da tempo nonno sostiene che le batterie degli smartphone durano troppo poco (soprattutto da quando ha scoperto WhatsApp) e passa notti insonni tra alambicchi e fogli a quadretti pieni di formule fitte fitte. Ha immerso il suo smartphone nell’albume d’uomo e l’ha impanato con la cocaina. Ora nonno deve comprare un altro Smartphone.

Stamattina nonno mi ha svegliato presto e mi ha detto:”Esperimento riuscito”. Il fagiolo, quella piantina spuntata due giorni fa è diventata un tronco altissimo e ora arriva fino al terrazzo del piano di sopra. È così grosso, dice, che ci si può arrampicare sopra. “Come ci sei riuscito?” lui mi ha fatto l’occhiolino e mi ha detto:”Cocaina e merda di nonno fermentata”.
Salto giù dal letto e corro in terrazzo, lui indica verso l’alto e soddisfatto mi dice:”Eh? Che te ne pare?”.
Io guardo la piantina, bellissima e alta poco meno di una spanna.
Poi guardo nonno, che ha ricominciato con la cocaina.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...